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Offerta » Lezioni Private
Provincia di Torino
Programmazione neuro linguistica co-finanziato
il corso è finanziato dalla provincia di torino con il concorso del fondo sociale europeo, della regione piemonte e del ministero delle politiche sociali.

i destinatari sono lavoratori occupati di imprese pubbliche o private, professionisti iscritti ad un albo, possessori di partita iva, giovani e adulti inoccupati/disoccupati.

la provincia di torino finanzia l’80% del costo del corso tramite voucher mentre il 20% (88,00 euro) è a carico dell’allievo o dell’azienda (piccole imprese o piccoli comuni); per le medie imprese la quota a carico del datore di lavoro è pari al 30% del costo totale del corso.
i corsi sono finanziati al 100% dalla provincia di torino per: i lavoratori con isee inferiore a € 10.000 €, in cassa integrazione, in mobilità; giovani e adulti disoccupati o inoccupati individuati dai servizi per l’impiego.
il corso avrà una durata di 40 ore suddivise in lezioni serali da tre ore caduna una volta alla settimana.

emotivia istituto di psicologia emotiva
scuola di ipnosi dinamica e comunicazione non verbale
formazione in consulente analogico e ipnosi dinamica
formazione in coaching in programmazione neuro linguistica

corso: tecniche di comunicazione e pnl la programmazione neurolinguistica
corso base di programmazione neuro linguistica la pnl

la programmazione neuro linguistica nasce in california, dal lavoro di due studiosi, richard bandler, studente all'ultimo anno di psicologia e john grinder, assistente universitario specializzato in linguistica, che negli anni 70 si dedicarono allo studio dei comportamenti e della linguistica utilizzati da psicoterapeuti del periodo, virginia satir e milton erikson famosi per riuscire dove altri colleghi avevano fallito sino ad allora nella cura dei loro pazienti.
i due universitari, analizzarono che indipendentemente da quale fosse l'orientamento terapeutico, essi utilizzavano dei modelli comportamentali, verbali e paraverbali pressoché simili. da qui l'intuizione che esisteva una struttura comportamentale di successo e individuandola, sarebbe stato possibile riprodurla intenzionalmente.
in questi anni la pnl si è continuamente evoluta. abbandonando riferimenti in campo medico, si è concentrata sulla crescita personale e nel “modellamento” di persone di successo, capaci di ottenere grandi prestazioni in ogni ambito della loro vita, grazie all'utilizzo inconsapevole di questa struttura che rende possibili tali risultati.
la pnl permette di capire come la comunicazione, verbale e non verbale, influenza la nostra mente. ne consegue l'opportunità di utilizzare al meglio la comunicazione con gli altri ma soprattutto la comunicazione con noi stessi e ad avere un controllo su quei nostri comportamenti che erroneamente consideriamo “automatici”.

la pnl ci insegna ad ampliare la nostra mappa del mondo, permettendoci di approcciare i settori della vita con risorse efficaci e capaci di portare al successo.

la pnl è un atteggiamento.... è curiosità verso quel che di nuovo il mondo ci
propone, che non è necessariamente nuovo ma è novità per il nostro modo di essere e di interpretare il mondo...

la pnl è un metodo.... in quanto si basa sul concetto che ogni comportamento ha una sua struttura ben determinata, che può essere riconosciuta, estrapolata, modificata o mantenuta e insegnata o imparata, al fine di essere utilizzata per essere efficaci e ottenere risultati eccellenti...

la pnl è uno studio..... che abbraccia una branca della psicologia dove si analizzano le reazioni comportamentali e fisiologiche relativamente alla chimica che gira nel nostro cervello.

la pnl è una tecnica… che permette ad una persona di organizzare le informazioni e le percezioni in modo da raggiungere risultati ritenuti impossibili in passato.

programma corso:

prima lezione – i presupposti della pnl
le presupposizioni in pnl stanno a indicare una lunga lista di concetti che rappresentano convinzioni e dati di fatto adottate e riconosciute da tutte le persone che applicano la pnl. la pnl non è sono una disciplina ma è anche definita un “attitude” cioè un'attitudine nuova con cui rapportarsi.

seconda lezione – calibrazione, rapport, ricalco e guida
i simili sono attratti dai loro simili e tra loro interagiscono in modo efficace. saper calibrare le altre persone, creare empatia con gli altri ci permetterà di raggiungerli a livello inconscio così da poterli guidare all’ottenimento dei risultati desiderati. esercitazione pratica.

terza lezione – la comunicazione efficace
le parole sono uno degli strumenti con cui comunichiamo con il mondo e hanno il potere di farci star bene o di creare disagio, influenzando le nostre relazioni. saperle utilizzare efficacemente, ti permette di rapportarti all’esterno nel modo più utile al raggiungimento dei tuoi risultati, di capire ed essere capito, tutto questo è definito comunicazione efficace. esercitazione pratica.

quarta lezione – comun. efficace: livelli di comunicazione - verbale, paraverbale e non verbale
non si può non comunicare. comunichiamo anche nel silenzio più totale. verbale, quello che diciamo, paraverbale, come lo diciamo, non verbale, gesti e postura, sono i livelli di comunicazione che noi utilizziamo per rapportarti al mondo e da cui otteniamo risposta. imparare ad utilizzare i tre livelli affinchè parlino tutti la stessa lingua, ci permetterà di essere credibili ed efficaci. esercitazione pratica.

quinta lezione - comun. efficace: i sensi della comunicazione / segnali di accesso
ognuno percepisce il mondo attraverso i sensi, sviluppandone uno a corsia preferenziale, dividendo l’umanità in visivi, auditivi e cinestesici. saper riconoscere a quale senso il nostro interlocutore fa riferimento, ci aiuterà a comunicare con lui in maniera comprensibile e condivisibile. e anche con noi stessi. esercitazione pratica.

sesta lezione – comun. efficace: tecniche di pnl basate sulle submodalita'
le submodalità sono le caratteristiche visive, auditive e cinestesiche con cui le quali diamo significato alle informazioni acquisite e con cui percepiamo quella particolare informazione ogni volta che vi accediamo. saper lavorare sulle submodalità e cambiarle, ci permette di cambiare la percezione della realtà o della mappa che ci siamo creati riguardo a qualunque cosa o avvenimento. esercitazione pratica.

settima lezione – comun. efficace: il metamodello
nel linguaggio quotidiano siamo “obbligati” ad utilizzare cancellazioni, distorsioni e generalizzazioni, per poter rendere la comunicazione più veloce e snella. il metamodello (detto anche “linguaggio di precisione”) è un insieme di domande tese ad approfondire e specificare la struttura profonda dell’esperienza, ovvero la rappresentazione sensoriale della realtà. e’ un procedimento molto utile ogni volta che si vuole definire gli obiettivi, dare o raccogliere informazioni precise, individuare le opportune strategie di azione in relazione alle singole situazioni per una buona comunicazione efficace. esercitazione pratica.

ottava lezione – comun. efficace: il milton model
e' detto linguaggio “abilmente vago” in quanto tende a sfruttare la capacità della mente di riempire i vuoti lasciati dalla comunicazione con le convinzioni ed i valori di ognuno. nella sua vaghezza è adattabile a chiunque e chiunque nell'ascolto può pensare che ciò che il comunicatore sta dicendo, sia rivolto a lui. il milton model sfrutta specificatamente le generalizzazioni, le cancellazioni e le distorsioni, operando con molte presupposizioni ad hoc per aggirare le barriere che l'ascoltatore pone consciamente e parlare direttamente all'inconscio. comunicare con un linguaggio abilmente vago ti permette di stimolare il tuo interlocutore a fornirti le informazioni di cui hai bisogno e di capire quali sono i processi mentali che mette in atto. esercitazione pratica.

nona lezione – le metafore
le metafore sono storie raccontate o rappresentazioni diverse di un concetto nel cui interno sono nascosti dei suggerimenti sul comportamento da tenere, sull'azione da svolgere. può bastare una metafora per cambiare lo stato di una persona. lo scopo della metafora è di suggerire direttamente alla mente inconscia una soluzione che lei (la mente inconscia) potrà poi ri-elaborare e adattare a sé. esistono anche metafore da utilizzare con ancore spaziali. saperle utilizzare a proprio vantaggio amplia il nostro stato risorse. esercitazione pratica.

decima lezione – i livelli di pensiero
il cervello, e di fatto ogni sistema biologico o sociale, è organizzato in livelli. ha diversi livelli di elaborazione, cui corrispondono diversi livelli di pensiero e di modi di essere. i livelli di pensiero sono lo strumento per fare il punto su tutti gli ambiti della vita personale e professionale. analizzandoli si mette in atto un vero e proprio lavoro sul cambiamento delle convinzioni che utilizza i “livelli di pensiero” come uno porta da attraversare per conoscere la propria dimensione interiore ed esteriore. esercitazione pratica.

undicesima lezione – generare nuove convinzioni
le convinzioni sono il frutto di apprendimenti emozionali significativi che ci dicono quello che possiamo fare e cosa non possiamo fare, quello in cui credere e quello in cui non credere. esse esercitano una forte influenza sulle nostre relazioni quotidiane e determinano la nostra vita. sono i “pilastri inconsci” molto radicati dentro di noi ai quali difficilmente rinunciamo. una convinzione funziona come un programma occulto che organizza i nostri comportamenti verbali e non verbali anche oltre la nostra consapevolezza. generare nuove convinzioni potenzianti ci permetterà di allargare il ventaglio di possibilità per ottenere ciò che vogliamo. lavoro di gruppo.

dodicesima lezione – i metaprogrammi
i metaprogrammi sono indicazioni di tipi di comportamentale che possono risultare più o meno generalizzati nell’identità (modo di fare e porsi) di una persona. si tratta di programmi interni che le persone imparano a “eseguire” per alcune o molte occasioni ripetute. in parole povere, i metaprogrammi sono i filtri che utilizziamo per scegliere verso cosa prestiamo attenzione. in questo modo eliminiamo delle parti oggettive della realtà, creando una mappa personale, soggettiva. sono le porte di accesso alle mappe degli altri, poiché ci permettono di analizzare e identificare gli stili di pensiero e di apprendimento delle persone. conoscere questi schemi può aiutarci a prevedere le azioni delle persone con le quali ci relazioniamo. lavoro di gruppo.

tredicesima lezione – le ancore risorsa
l'ancoraggio è una tecnica di pnl per richiamare risposte interne a stimoli esterni. la mente tende ad ancorarsi in modo naturale in momenti di picco emozionale, che sia esso positivo o negativo.il processo di associazione è una risposta interna a uno stimolo esterno, casuale o controllato. le ancore quindi possono essere state naturalmente generate o possono essere create “artificialmente”, cioè appositamente. imparare a sfruttare questa predisposizione della mente per scegliere gli ancoraggi che siano risorsa e non impedimento. esercitazione pratica.

istruzioni per iscrizione finanziate: per iscriversi e ricevere ogni ulteriore informazione, per effettuare la richiesta del voucher ed il test iniziale contattare l’enfip piemonte via fattori 77 – torino - tel 011 799999 - fax 011 7728038

per informazione sul programma, la formazione didattica dei nostri corsi emotivia istituto di psicologia emotiva tel 011.23.59.505 oppure valter gentili psicologo 334.320.97.96
al termine del corso viene rilasciato un attestato con profitto.
per l’allievo interessato le ore del corso saranno conteggiate nella formazione in coaching
prezzo Prezzo: € 88,00
tipo utente Annuncio proposto da: professionista
telefono Telefono: 0112359505
telefono Telefono: 3343209796
sito Sito esterno: http://wwwemotivia.it